La benedizione della neve

Quest’inverno sembrava destinato a passare alla storia come l’inverno probabilmente più caldo, ma sicuramente più secco di sempre. A dicembre ho dovuto tirare fuori i tubi per irrigare le piantine trapiantate in autunno, una cosa prima inimmaginabile. Il sole di gennaio trasmetteva un caldo difficile da sopportare e vedere agricoltori e boscaioli abbronzati come dopo una vacanza alle Maldive era uno spettacolo mai visto. La nostra sorgente a gennaio ha segnato un record negativo d’acqua, peggio che nelle estati degli anni più caldi.
Per mesi abbiamo evocato la neve e ora è finalmente arrivata, come una benedizione dal cielo. Fermo restando che mi dispiace molto per le persone che ne hanno subito le conseguenze, sofferto i disagi o i danni molto più gravi dei nostri, che pur abitando in una delle zone più colpite siamo riusciti a evitare il peggio passando diversi giorni a spalare neve anche sui tetti, ritengo l’eccezionale nevicata comunque un evento provvidenziale per i motivi che qui vorrei spiegare.
Essendo anche agricoltori, non possiamo che apprezzare la neve che cade nei mesi più freddi per i benefici ai campi e alle piante. Da sempre gli agricoltori hanno osservato che la neve rende il terreno più fertile e che le piante crescono meglio e stanno più in salute dopo un inverno con abbondanti nevicate.
La neve ha un effetto purificatore, in tutti i sensi. Già si capisce dal bianco immacolato con cui si mostra, associato nell’inconscio collettivo alla purezza. Non a caso i bambini si divertono così tanto nella neve: è il loro ambiente ideale, poiché ancora vicini alla purezza. La neve pulisce l’aria da sostanze inquinanti meglio della pioggia. Ma è proprio a livello bioenergetico che la neve porta vibrazioni di purezza a cui è difficile sottrarsi. E di purezza ne abbiamo molto bisogno in questo periodo, perciò il messaggio della Natura arriva al momento giusto.
L’emergenza neve ci ha dato la possibilità di vivere la solidarietà, di aiutarci l’un l’altro, di sentirci più vicini, di sentire meglio che i bisogni fondamentali sono comuni a tutti. In un periodo dove la maggioranza delle persone pensa solo in modo egoistico, è una bella esperienza e lezione. Tra l’altro sono convinto che nel prossimo futuro avremo sempre più bisogno della solidarietà, con il vacillare del sistema economico.
La nostra società fa finta di poter vivere fuori della Natura e ci dà l’illusione che l’abbiamo sottomessa. Ma è solo megalomania antropocentrica e ogni tanto si impara qualcosa quando essa riemerge incontenibile, per esempio che non possiamo vivere escludendone le leggi. Purtroppo, ancora ce ne accorgiamo solo nelle emergenze. Emergenze che diventano sempre più frequenti e con cui dovremmo abituarci a convivere.
Fanno ridere le polemiche su Roma. A parte il fatto che l’amministrazione poteva fare sicuramente di più e molto meglio, è comunque assurdo pensare che possiamo fare quello che facciamo tutti i giorni anche quando ci sono eventi meteorologici eccezionali. Non casca il mondo se un giorno non riusciamo ad andare al lavoro con la macchina, si può sempre andare con mezzi pubblici o a piedi, oppure si può anche stare a casa a godersi lo spettacolo della nevicata, magari insieme ai figli. Ben vengano allora queste interruzioni di una vita frenetica che gira solo intorno ai soldi e al consumo.
L’altra grande lezione di questo evento eccezionale, solo l’ultimo di una lunga serie, è che non possiamo sconvolgere ancora di più l’ecosistema senza danneggiare gravemente noi stessi. Ormai l’uomo si comporta come le locuste e se non cambia atteggiamento farà la loro fine: divorando tutto quello che c’è  fino a rendere il deserto intorno a sé, sancendo così un’ auto sterminio..
Sono sicuro che l’emergenza neve ha aiutato tante persone ad avvicinarsi un po’ di più ai veri valori, anche per questo la ritengo una benedizione.
Hubert

34 thoughts on “La benedizione della neve

  1. caro Ubert,
    la tua profonditá e sensibilitá mi toccano il cuore. Si percepisce chiaramente che ció che scrivi fa parte del tuo essere. Un caro saluto.

  2. ho letto il tuo articolo.
    Sono pienamente d’accordo con quanto da te sposto.
    Spero propio che le emergenze sorte su gran parte del Territorio abbiano portato le persone ad assaporare i valori più profondi, e a ritrovarci un po’ più uniti e solidali.
    Grazie per le tue esposizioni.
    Maria Luisa
    15/02/2012 alle 15.20

  3. PERCHE’ NON PUBBLICATE QUESTA BELLISSIMA E PROFONDA RIFLESSIONE SU FACEBOOK? IN MEZZO A TANTE POLEMICHE SULLA NEVE DI QUEST’ANNO, UN PUNTO DI VISTA “DIVERSO” CHE PUO’ RAGGIUNGERE MOLTE PERSONE…CON STIMA, GIUSI

  4. Caro Hubert,
    questo tuo articolo è davvero bello e profondo.
    Le tue parole arrivano davvero diritte al cuore!
    Grazie!
    Anna

  5. Bellissimo post, grazie veramente.
    Se è vero che la neve purifica a qualsiasi livello (e io ci credo), noi a Roma abbiamo avuto la fortuna di essere purificati da tutte quelle vibrazioni pesanti e negative che una città così grande porta con sè.
    Ci è stata offerta la possibilità di fermarci a riflettere, ricaricarci, prendere fiato e staccarci per un attimo dalla vita frenetica a cui questa “metropoli” ci sottopone ogni santo giorno, ma ahimè molti di noi hanno perso questa occasione. Anzichè scendere e spalare la propria porzione di strada o marciapiede, molti dei miei concittadini sono stati solo capaci di inveire, criticare, polemizzare… peggio per loro!
    Nel frattempo, un fatto veramente positivo e strabiliante è avvenuto: per due giorni consecutivi i centri commerciali sono rimasti chiusi per disposizione del sindaco. Evviva!!!

    • Già. Una cosa che mi fa molto riflettere è anche pensare che se una società, ma direi civiltà, va in tilt nelle sue funzioni “vitali” per una abbondante nevicata ( e a Roma neppure così abbondante, per quanto capisco possa essere un evento comunque straordinario per quella zona), significa che ci sono parecchie cosa da rivedere!

  6. carissimo Hubert, coltivo la speranza che il contenuto delle tue parole funga da profondo punto di rinnovamento per tanti cuori che sono ancora intorpiditi dalla vita frenetica e inaridita di questa era.
    Grazie per aver dato voce al mio sentire.
    Un saluto cristallino di neve 🙂
    sara

  7. Sono pienamente d’accordo Hubert vista la tremenda estate e autunno scorsi
    la sola speranza rimasta in alternativa alle piogge benefiche ere la NEVE .
    Vivo in toscana e tutte le nostre coltivazioni e boschi meravigliosi stanno rinascendo come del resto tutta la natura le sorgenti e vene d’acqua rinforzeranno come le dighe e scorte di acqua x intere regioni BEN VENUTA NEVE .
    Un caro saluto Domenico

  8. Grazie ,Hubert ,
    per questo articolo scritto col cuore e con amore nei confronti di Madre Natura .
    Percepisco che , la terra ammantata di bianco e di pace ,ti ringrazia per
    questa affettuosa costante, e amorevole attenzione, che Remedia offre alla Natura e di riflesso e per la legge dell’attrazione universale all’umanità.
    con stima
    Anna Maria

  9. Bravo Hubert!
    A me è costata molto questa neve perché ha ceduto la stalla ma sono pienamente d’accordo con te e ho detto la stessa cosa a tutti. Ridracoli vuota a gennaio mi faceva molta paura e speravo tanto che nevicasse. Non avrei immaginato così tanto in così poco tempo, ma non si può avere tutto.

    Grazie Neve!

    • Ciao Francesco,
      mi dispiace per la stalla. Sei grande, dimostri di aver capito che delle volte siamo chiamati a fare sacrifici personali per il bene comune che alla fine è anche il nostro bene.

  10. Bellissima la “riflessione. Qui in città l’evento e l’incanto durano pochissimo nella loro perfezione magica.Nulla si può fermare ed è tutto un dai e dai, per far spazio alla ripresa della viabilità. Lo spazio per i pedoni non conta (infatti si riducono a muoversi sull’asfalto) e la Neve, la bellissima magica Neve è presto sporcata ed insozzata ammassati in brutti cumuli su cui i cittadini “sensibili” portano Fido a fare tutti i bisognini.
    Allora non ci resta che guardare le distese bianche dei campi e rileggere “la benedizione di Huber” con la speranza che anche stavolta la natura non abbia parlato invano. Coseta

  11. Giustissimo… questo è sempre stato il mio pensiero, anche se molti mi hanno guardato molto male, ma è ciò che penso, poi anche i problemi bisogna prenderli a volte con un po’ di ironia, senza contare poi la bellezza della neve che almeno a me piace veramente tanto, (lo dimostrano le tante foto che messo su face) sia per il candore che per la sensazione di pace e per tante altre cose… forse anche perchè io sono nata a Febbraio?????? e quest’anno l’ho festeggiato sbadilando, era il 10, il giorno della frande bufera, ma è stato comunque bellissimo.. festeggiata dal blizard !!!

  12. ….pienamente d’accordo! E se non ti spiace, vorrei far circolare questa tua riflessione anche fra i miei contatti…
    grazie del messaggio….è di queste parole qui che c’è bisogno…non dei vuoti discorsi dei politici, della pubblicità televisiva e dei programmi per decerebrati che spopolano su radio e tv….
    Buona Vita
    Barbara

  13. Sì, ciò che scrivi è giusto ed è quello che pensavo vedendo, finalmente, la terra imbiancata. Ormai, soprattutto nelle grandi città, si è perso completamente il senso del vivere, è solo una corsa frenetica al fare e al guadagnare e tutto ciò che si frappone a questi obiettivi, come una bellissima e forte nevicata, manda in tilt le persone e gli ingranaggi.
    Grazie per le tue parole che ci donano serenità, sorriso e speranza.
    Romina

  14. mi unisco al coro a piena voce
    bellissima riflessione, al di là dei guai e delle disgrazie che, purtroppo, sono successe a persone e animali…
    neanche tanto tempo fa, era normale vivere assecondando la natura; in pieno inverno e in piena estate, i ritmi rallentavano, si adattavano alle stagioni; ora, non esistono stagioni, se non per il nostro divertimento, certamente non per unirci al canto, all’armonia del mondo di cui facciamo (ancora) parte (per quanto ci sopporterà?)
    ovviamente, non è così per tutti: probabilmente non lo è per noi che leggiamo le parole di Hubert e che abbiamo la fortuna di condividere il Remedia-pensiero
    affettuosamente
    terry

  15. Ciao,
    sono d’accordo con le tue riflessioni, grazie. Noi qui sulle Dolomiti di neve ne abbiamo vista molto poca, mentre lì nevicava qui faceva un freddo polare sui prati ghiacciati e quel sole continuo era alla fine difficile da sopportare, una sensazione di pesante e sporco che ci faceva invocare qualche nuvola e la neve, che si è concessa appena appena, di sicuro non abbastanza per rifornire le nostre sorgenti. Ma, si sa qui può nevicare ad aprile mentre voi raccogliete i fiori.
    Un abbraccio di luce a tutti
    Luciana

  16. Forse esagero, ma credo che la neve, il maltempo, il vento, le mareggiate, i terremoti, il gran caldo o le piogge alluvionali siano tutte un messaggio per noi. Saperle accettare è educativo. Purtroppo dalle mie parti i tre metri di neve caduti si stanno sciogliendo e le auto riprendono a correre per le strade e la socialità, il rallentare di chi è stato costretto ad andare a piedi, sn già sfumati… Forse esagero, ma io tifo Natura, in tutte le sue espressioni. Forza Natura, insegna a questo branco globale di somari!

    • Bellissimo..Dalla terra e dal contatto indissolubile che l’uomo stabilisce con essa, germoglia una saggezza schietta e vera come il fuoco di un camino, come la felicità che nasce dalle cose semplici ma grandiose

  17. Grazie Hubert
    hai colto il messaggio più profondo che la neve ci ha voluto mandare.
    sono d’accordo con tutto quanto esprimi.
    sono importanti le tue parole perchè vengono dal cuore.
    spero che il tuo messaggio giunga anche a chi non si ferma mai e possa trarne spunto per una riflessione positiva.
    con stima
    Rosa

  18. Parole che davvero mi hanno fatto felice perché è esattamente quello che penso. Riferendomi al Sig. Mario che non esagera affatto tutte le esternazioni di Madre Natura sono assolutamente dei messaggi ma i più neanche la degnano e questo è l’anno dove lei si riprenderà il suo grande respiro come è giusto che sia.
    La calpestiamo, la sottomettiamo, mangiamo i suoi frutti e neanche ringraziamo. E’ con la gratitudine e l’amore che si ottengono le cose più belle e che ci rendono davvero felici. Basta veramente poco e, soprattutto, ritornare ad essere semplici perché la Natura stessa è semplice.
    Sono molto contenta di leggere messaggi di così tanta gente e pensare che non sono sola.
    Grazie a tutti
    Namasté

  19. la sua riflessione mi fa sorridere perchè rispecchia le stesse cose che ho espresso io dal cuore con un amico i primi gg di nevicata quando la gente sembrava impazzita nel dover rallentare o interrompere il proprio ritmo frenetico di vita poi piano piano con piu filosofia ha preso il badile nelle mani o addirittura è stata a casa a godersi questi magici fiocchi davanti al camino o a giocare coi propri bimbi o nipoti..mi spiace enormenente per i danni seri su serre e animale ma haimè mi è sempre stato detto:alla natura non si comanda.. e purtroppo rattrista il fatto che tanta gente non conosce piu natura non sa piu cosa sia…io amo la natura, la neve, l’aria della neve, e tutto ciò che è ulteriorment bello è che la neve porta il silenzio l’immenso silenziooo tutto il mondo meccanico si è finalmente spento e la natura vive sotto il suo enorme mantello bianco.
    grazie per le sue belle parole hubert

    • Grazie Anna. Soprattutto per una città e lo stile di vita che conduce, il concetto stesso di “rallentare” equivale a sconfitta, quello di “silenzio” a morte; quello di stare “fermi” a dissoluzione dell’illusione di sentirsi onnipotenti. Forse la Natura non è nè buona nè cattiva, supera i dualismi con cui siamo abituati a vedere le cose da molto tempo…Perciò una cosa possiamo fare: interpretare i suoi eventi e magari capire come conviverci armoniosamente, e nel mentre, trarre motivi di crescita, individuale e sociale. Ogni espressione della vita ha un significato non casuale, o almeno sta a noi non renderlo tale. Nell’adattamento all’ambiente, anche con le difficoltà che ciò comporta, risiede una grande risorsa di umiltà, che lascia intravvedere grandi ricompense, come quella della condivisione corale di sentirsi uniti e indispensabili gli uni agli altri, e quella di sentirsi vicini alla felicità quando si riesce a godere delle piccole cose, anzi delle cose ESSENZIALI , che piccole non sono..

      • pensi hubert, che il mio cavallo di battaglia di vita è prprio questo..la frase del piccolo principe..L’essenziale è invisibile agli occhi.. ed è realissimo quello riferito all’addarsi all’ambiente pur con difficoltà che comporta..pechè si riscopre una grande umiltà e si tocca con mano la felicità nelle piccole cose..paradossale a dicembre mi trovavo in costa rica x vacanza sola e ho fatto un tour del paese che mi ha esterefatto dalla sua natura..mare vegetazine vulcani..fiori frutti.. ma il colmo che da otre 50 e piu anni che non pioveva tanto tanto in periodo di non piogge come dicembr ..è scesa tanta ma tanta di quell’acqua che non so bene come ma son riuscita a sorriderci sopra..e a cogliere i profumi i colori di un paese tropicale sotto tanta acqua e qualche spiraglio di sole che me l’ha ripresentato sotto tutto un altro quadro..quindi chi a volte trova solo sole gli manca qualcosa ..
        per cui ringrazio madre natura per la sua forza immane che a volte serve per scuotere un po noi uomini..e farci ritoccare quei bellissimi valori di vita.
        buona giornata hubert

  20. Grazie per queste belle parole,è bello ritrovarsi con persone che conservano questa profondità…Penso che non ci sia niente di piu emozionante che guardare i fiocchi di neve che con la loro leggerezza si posano e sprigionano tanta energia…purtroppo ci vogliono far credere che la natura sia un qualcosa da temere,visti gli ultimi eventi catastrofici di quest’anno…invece siamo noi che la stiamo cambiando….impegniamoci tutti a rispettarla e ad accarezzarla…

  21. Grazie HUBERT delle tue parole, sono come un abbraccio di amore, hanno la luce dei tuoi occhi di cielo. Faccio circolare l’articolo con molta gioia condividendo pienamente le tue parole. E, da sotto la neve, man mano che si scioglie, attendo con stupore il miracolo del ” pane della vita ” su questo pianeta, che sempre si ripropone per tutti i suoi abitanti. Grazie anche a tutti i commenti belli che ho letto.

  22. Finalmente sento il mio pensiero condiviso ….. anche qui da noi che poco o nulla ha nevicato , l’aspettavamo per quegli stessi motivi che hai saggiamente espresso… e parliamo pure del prufumo della neve che si annuncia da lontano e che già ti mette di buon umore

  23. Caro Hubert, non ti conosco ancora ma ho avuto il piacere di parlare fino a pochi minuti fà con una delle tue collaboratrici. Io credo negli ANGELI ed ho scritto anche un libro su qs meravigliosi “Esseri di Luce”, tutto qs per dire che gli Angeli e la Natura vanno a braccietto e CONDIVIDO pienamente ciò che hai scritto, infatti anch’io su facebook e con i miei colleghi e amici ho detto che la NEVE nonostante i disagi che crea, è meravigliosa dona pace, candore e riflessione…é ciò di cui la ns società ha bisogno…a presto Tiziana

  24. Ciao Hubert .. devo dire che mi hai letto nel pensiero .. io abito in veneto, all’inizio delle montagne dove puoi vedere le splendide dolomiti, in un paese che costeggia il fiume Piave, zona molto bella e verde .. e purtroppo ero rassegnata quest’anno a non vedere la neve .. mi dicevo che non era inverno senza neve .. e finalmente è arrivata .. pala in mano per fare il sentiero in giardino e passeggiatine col cane, lui molto felice perchè gioca e mangia la neve .. Grazie del tuo bel racconto .. un abbraccio a voi tutti di Remedia .. continuate così .. ciao Marilina

  25. grazie hubert son d’accordo con te, di quelllo che scrivi….. dallemie parti , vivo in valle d’aosta , in basse valle , la neve è arrivata pochissima , ma un grande freddo, è gelo… per giorni ci ha fatto compagnia , un abbraccio a tutti voi….. grazie…

  26. neve pioggia sole e vento a ricordarci che nn siamo niente fintanto che continuiamo a dare le spalle alla natura… grazie hubert!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *