Buono o cattivo?

Nel 2005 gli scienziati australiani Barry Marshall e Robin Warren ricevono il Premio Nobel per aver scoperto nel “lontano” 1982 la “causa” della gastrite e dell’ulcera dello stomaco: il batterio Helicobacter pylori. Fu subito dichiarata guerra a questo terribile nemico che due generazioni fa era ancora presente nel 70% delle persone del mondo industrializzato. La guerra portò a una vittoria schiacciante: il povero batterio è molto sensibile agli antibiotici e oggi nei paesi industrializzati solo circa il 5 % delle persone nate negli anni ’90 è ancora portatore dell’helicobacter. Questo successo era il motivo principale della tardiva assegnazione del Premio Nobel.

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Ma l’ironia della sorte è sempre in agguato: poco dopo l’assegnazione del Nobel i ricercatori Martin Blaser e Yu Chen del New York University Medical Research Center pubblicano una ricerca che dimostra che uccidere l’helicobacter può causare allergie e asma. E non basta: nel frattempo il Dr. Blaser ha pubblicato altre ricerche che dimostrano che questo maltrattato batterio previene oltre alle allergie e all’asma anche tumori all’esofago, obesità e altre malattie.
Questo è un bel dilemma per la medicina ufficiale: l’helicobacter è buono o cattivo? Mi sento di fare una previsione: rimarrà cattivo e l’industria farmaceutica troverà farmaci che possono sostituire l’azione di prevenzione dell’helicobacter. Così il guadagno si raddoppia: oltre a vendere medicinali che uccidono il batterio si vendono anche quelli che fanno il lavoro “buono” del batterio. Geniale!
Visto dalla Natura l’helicobacter non è né buono né cattivo. Come altri batteri e microbi cerca il suo spazio vitale nell’organismo umano e non arreca danni finché l’organismo è in equilibrio e riesce a contenerlo in una eterna lotta per la sopravvivenza. Questa lotta rinforza il sistema immunitario e contribuisce all’evoluzione di tutte e due le specie. L’helicobacter è come un sparring partner che ci tiene in forma. Naturalmente se ci indeboliamo troppo lo sparring partner diventa troppo forte per noi e ci crea problemi. Invece di ucciderlo non sarebbe meglio prendere atto della nostra debolezza e fare qualcosa per superarla?
In effetti i problemi causati dall’helicobacter generalmente spariscono con una cura di 2-3 mesi con i gemmoderivati Ficus carica, Alnus glutinosa, Rosmarinus officinalis e Tilia tomentosa. Nessuno di questi ha un’azione antibiotica, perciò non uccide lo sparring partner, ma rende lo stomaco più forte e così il batterio non fa più danni ma continua a esercitare la sua azione positiva sul sistema immunitario.
Le ricerche del Dr. Blaser hanno anche contribuito a capire meglio come funziona il sistema immunitario e perché l’uso di antibiotici e di vaccini è dannoso. Su questo tema troverete un approfondimento sul prossimo numero di Remedia News che uscirà probabilmente ad Aprile.

Hubert

16 thoughts on “Buono o cattivo?

  1. Grazie Hubert,
    questi spunti sono sempre interessanti per potersi fare delle opinioni personali e veramente obbiettive, cosa che non è possibile se l’informazione è formattata e va in un senso solo! Continuate così!

  2. grazie per la info, il mio amico del cuore ha appena fatto una cura antibiotica contro questo batterio,e di sicuro questo articolo aiutera’ molto .Un abbraccio per tutti voi
    Caterina

  3. LASCIA UN COMMENTO…………….
    perchè serve commento?

    Come sempre il sistema identifica ogni giorno “nuovi nemici da combattere” e allora NOI rispondiamo che ci impegneremo sempre di più per diffondere un altro pensiero:
    non ci sono nemici da combattere, nè tantomeno guerre da fare,ma equilibri da ricostruire con rispetto e umiltà.
    Buona giornata a tutti,
    Cinzia

  4. Grazie , trovo molto utile la divulgazione di queste notizie che altrimenti non conosceremmo mai rischiando di cadere inconsciamente nelle maglie della medicina ordinaria.
    Licia

  5. mi aspetterei che venisse ritirato il nobel………ma e’ pretebdere troppo x questi grandi scienziati che analizzano e dividono anche …..la vita ………………grazie x questo ennesimo chirimento sulla medicina ….mi inorgoglisco s4empre di piu….. un naturopata……..

  6. L’Helicobacter pylori venne identificato identificato come la causa principale di linfoma allo stomaco. Questo batterio infatti viene introdotto nel nostro organismo quando gli alimenti che mangiamo non sono perfettamente conservati. A partire dagli anni ’60 una diminuzione del cancro allo stomaco si è vista grazie alla nascita del frigorifero, che ha permesso di conservare megliio gli alimenti e prevenire la colonizzazione de batterio.
    Che adesso sia “buono” mi pare pure eccessivo, da quel che ne so io è un microrganismo che comunque attualmente causa la maggior parte delle grastriti, che quando non sono trattate adeguatamente permettono al batterio di “inserirsi nel nostro DNA” e fare danni che portano al cancro.
    Dove sono le fonti scientifiche sul fatto che questo batterio sia buono?

    …. un ricercatore…

  7. sono molto più propenso a pensare che tutto sia utile, specialmente dopo aver letto le 5 leggi biologiche del Dottor Hamer dove viene detto che i batteri sono al servizio dell’organismo per aiutarlo a riparare i danni e non a crearli come si crede o come fa comodo credere per vendere i medicinali…..Le multinazionali si che sono brave a far credere alla gente tutto ciò che fa comodo loro per guadagnare sempre più soldi, penso, in questo momento di crisi, che probabilmente loro la crisi non la sentono affatto; chissà…

    Ivan

  8. Non avevo dubbi che prima poi si arrivava a dimostrare che i batteri all’interno del nostro organismo possono aiutarci ad affrontare patologie più importnati….comunque sono convinta che mantenendo un equilibrio psico-fisico e con la giusta alimentazione niente può nuocere !!!!!!
    Un saluto a tutti

  9. Grazie per il vostro contributo a una conoscenza delle cose più aderente alla realtà. Qualcosa sta cambiando in meglio nel mondo.
    Siamo ancora sommersi da una quantità di informazione costruita senza alcuna passione per un senso di verità che nasca dal profondo delle sensazioni del corpo e dall’anima.
    Tuttavia entro sempre più spesso in contatto con gente non così soddisfatta e non così omologata come sembrerebbe e disponibile anche ad ascoltare cose nuove.
    Grazie ancora per il cuore che ci mettete.

  10. Spesso ci vogliamo far credere che il nostro corpo sia abitato da una serie incredibile di nemici che sarebbero sempre lì pronti a farci del danno. Non ci accontentiamo delle guerre fuori: vogliamo fare anche le guerre dentro.
    A parte il giro mliardario che c’è intorno a tutte queste cose, credo che sarebbe ora di cominciare a sentire le innumerevoli forme di vita che ci abitano come nostri collaboratori, messi lì per il nostro bene e per aiutarci, anche quando non abbiamo la saggezza di tenere in equilibrio il nostro corpo.
    Hamer ha descritto tutto questo in modo magnifico. Ogni cosa in natura ha un suo senso.
    Sono solo la nostra paura e lo squilibrio della nostra mente che alterano tutto. Il rimedio non è combattere il virus o il batterio, ma rimettere in equilibrio il nostro spirito perchè il nostro corpo possa ritrovare il suo

  11. sono contenta di aver trovato conferma ai miei sospetti, mia figlia (12 anni) e’ stata curata con antibiotici perche’ da un test fatto perche’ soffriva di mal di stomaco e’ risultata positiva all’ helicobacter risultati: gli antibiotici hanno distrutto tutte le difese immunitarie e si e’ fatta 3 influenze con tonsilliti una dietro l’altra, persi 5 kg e circa 3 mesi di scuola persa. Rifatto il test il “signorino” c’era ancora – l’abbiamo lasciato stare ed ignorato ora mia figlia sta bene e convice felicemente con helicobacter – Credo che tutta quella campagna di distruzione sia stata positiva solo per le casse delle ditte farmaceutiche.
    Grazie di aver pubblicato quest’articolo. Iole

  12. Lungi dal voler fare polemica… però i problemi causati dall’HP non sono tanto la cattiva digestione, il mal di pancia o nemmeno l’ulcera, che per fortuna è una patologia benigna…
    HP è un CANCEROGENO di classe A, ossia uno di quesi fattori per cui esiste un’evidenza schiacciante della loro relazione con il tumore. Per capirci sono cancerogeni di classe A identificati finora solo HP e il FUMO.
    Il tumore maligno dello stomaco è un tumore aggressivo, subdolo, che non dà sintomi precisi in grado di indirizzare la diagnosi finchè non è metastatizzato e diffuso a tutto l’organismo. E’ vero che non tutti i ceppi di HP ne sono causa, ma a fraonte di un trattamento antibiotico di 14 giorni non credo che nessuno se la sentirebbe di far rischiare a suo figlio o a sua figlia.
    Le ricerche in medicina ci sono e vanno fatte, ma vanno lette con un occhio più critico e conoscendo a fondo la materia di base, altrimenti si rischia di diffondere delle convinzioni un po’ sui generis che rendono anche più difficile il lavoro del medico una volta che si sono instaurate.

    Spero di essere stata di qualche utilità,
    Cecilia

  13. @ Cecilia, non c’è dubbio che qualcuno abbia classificato il batterio come carcinogeno di classe A, ma alla stessa maniera qualcuno ha sperigurato che gli attentati dell’11 settembre siano stati fatti da 19 terroristi arabi armati di … taglierino, e che il pentagono sia stato colpito piu’ di un’ora dopo il dirottamento e l’attentato alle torri gemelle, mentre il migliore esercito del mondo stava inerte a guardare e a pregare che non succedesse niente, lasciando inoperativi i jet supersonici

    La medicina ufficiale è costruita su ricerche sponsorizzate dalle multinazionali del farmaco, come i telegiornali sono la voce di chi governa

    Il nesso causale tra h.p. e cancro è tutta da dimostrare dato che si può facilmente pensare che il sopravvento e la proliferazione del batterio sia una delle conseguenze di una dispepsia e di un’alterazione del ph (che a sua volta può essere causata da cattiva alimentazione, da stress, da farmaci)

    Abbiamo solo una correlazione, correlazione che si può interpretare in diverse maniere, ma nessuno ha ancora dimostrato quale sia la corretta interpretazione

    Altrimenti seguendo certi schemi illogici potremmo dire che data l’ottima correlazione tra un pugno in testa e l’aumento di adrenalina, si può dimostrare che l’aumento di adrenalina sia la causa più probabile del pungo in testa

  14. ho sofferto x anni di “gastrite ipertrofica ipersecrettiva” stavo a dieta, mai fumato ecc.) ma dovevo spesso usare antiacidi.. il bello è che quando andavo in ferie e MI RILASSAVO me ne fregavo della dieta, mi bevevo del buon sangiovese, mangiavo di tutto e non avevo problemi.. tornavo in città (e a lavorare) e la gastrite ricominciava.. l’elicobacter era andato anche lui in ferie? so di gente che ha cambiato lavoro e gli è passata la gastrite .. anche a me è successa la stessa cosa.. certo che l’industria della malattia è un bel business..

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