La prevenzione comincia dall’Anima…

di Rosa

…anche in Autunno!

Salute a tutti Voi grande popolo della prevenzione e benvenuti in questi giorni di Equinozio!

Stiamo transitando dall’estate all’autunno, dal 20 al 23 settembre celebriamo il perfetto equilibrio tra la Luce e l’Ombra, stesse ore di luce diurna e notturna.

Ben bilanciati e con il Cuore denso di gratitudine verso l’estate appena finita, i raccolti stivati, trasformati, preparati per la conservazione nelle dispense.

Ringraziare la Madre Terra non è solo propiziare gli Dei e le energie cosmiche affinché ci proteggano e facciano tornare presto la primavera ricca di Vita. Ringraziare è anche sentirsi ricchi, protetti, degni e al sicuro. Dimorare senza paura nell’Energia del Cuore, fiduciosi e saldi al proposito, quello con la “P” maiuscola.

A mio avviso la prevenzione intelligente deve avvalersi di saggio ascolto e auto-osservazione. Prestare attenzione alla parte di noi che nella sua suscettibilità rende il terreno individuale maggiormente fertile alla malattia, può davvero fare la differenza.

La prevenzione comincia dall’Anima ed è un atteggiamento, non lo scordiamo, di tutela della Vita e conseguentemente della Salute collettiva.

Ancorarci al nostro seme interiore (il Progetto o l’Intento) e nutrire per Lui energie di protezione e di salute contribuisce a dare forza a Noi ma anche ad armonizzare il nostro operato con il resto del mondo!

Secondo l’Arte dell’Antica Medicina, in questa stagione abbiamo un organo e un viscere che in prima linea si aprono alle energie cosmiche e sono polmone e intestino crasso. Secondo i saggi cinesi il polmone era correlato all’energia della riflessione, del bilancio interiore, della perdita e del distacco, in primis, dall’estate cioè dalla pienezza passata ricca di fervente attività e socialità. Un movimento che porta nell’interiorità e all’entrare in forte empatia con l’altro al di là della leggerezza estiva, che se non ben equilibrato può sfociare in tristezza, somatizzazioni, calo delle energie difensive, dei confini individuali.

Un possibile retaggio del passato. Non dimentichiamo che per i nostri avi il passaggio del sole in bilancia cioè i giorni dal 20 al 23 settembre, segnavano davvero il tempo del “bilancio” cioè stipare i viveri raccolti e avanzare verso una stagione buia e fredda, senza luce elettrica e riscaldamento. Perciò la tristezza, l’incertezza e la paura della morte erano le emozioni predominanti specie quando le scorte si assottigliavano! Continue reading

E’ tempo di… vaccinazioni naturali

di Hubert Bösch

Quest’ultimi mesi si è parlato molto di vaccinazioni e a sentire i mass media l’unica possibilità che abbiamo per stare in salute è vaccinarci contro tutto e per tutta la vita. Questa campagna di disinformazione, dietro alla quale ci sono fortissimi interessi economici, si basa su una concezione della salute alquanto strana: il sistema immunitario non è in grado di proteggerci da malattie banali. Viene da chiedersi come l’uomo sia riuscito a sopravvivere per centinaia di migliaia di anni con un tale sistema immunitario. Quando fame e mancata igiene creavano situazioni ben peggiori di qualche virus che saltella da una persona all’altra, come insegna la Lorenzin.
E’ vero, oggigiorno fattori come stress, inquinamento e uno stile di vita lontano dalla Natura indeboliscono le difese. Ma sicuramente non al punto da essere in balia di ogni germe. I bambini di oggi si ammalano molto più spesso rispetto a 60 anni fa, nonostante le vaccinazioni. Non potrebbero essere proprio queste a indebolire il sistema immunitario o a impedire il suo sano sviluppo? La Natura ha previsto un “piano vaccinale” geniale e perfetto che funziona a meraviglia. Vediamo come lo possiamo assecondare e sostenere.

Il sistema immunitario

La descrizione del sistema immunitario è, qui, necessariamente sintetica e semplificata, trattandosi di una sofisticata struttura di difesa, organizzata su vari livelli e con diversi tipi di attori che in caso di necessità entrano in azione. In linea di principio si distingue tra il sistema innato e quello adattativo. Il sistema innato fornisce una risposta massima immediata, ma non specifica, mentre quello adattativo fornisce una risposta specifica contro certi patogeni, ma al primo contatto solo dopo un certo lasso di tempo. Tuttavia ha il pregio di conservare una memoria che permette di riconoscere il patogeno e attivare velocemente la difesa specifica in caso di nuovo contatto.

Il sistema immunitario innato inizia da vari tipi di barriere che hanno il compito di impedire l’entrata di patogeni, di catturarli ed espellerli prima che entrino in circolazione. Sono per esempio le sostanze antimicrobiche secrete della pelle, il muco che cattura i patogeni e lo starnuto o la tosse che li espellono. Le barriere possono essere meccaniche, chimiche e biologiche. In caso di infezione il sistema innato attiva una risposta infiammatoria che serve ad aumentare il flusso sanguigno e attirare certi tipi di cellule di difesa. Invece la parte che neutralizza ed elimina i patogeni viene chiamata sistema di complemento che è capace di produrre una risposta veloce e mirata, grazie a una serie di cellule che hanno compiti specifici.
Il sistema adattativo è costituito da linfociti che hanno ricettori per riconoscere obiettivi specifici. I linfociti del tipo B producono anticorpi che riconoscono e si legano agli antigeni, permettendo l’eliminazione dei patogeni. Si chiama adattativo perché in seguito a un contatto con un patogeno si formano linfociti a lunga memoria che intervengono subito, se l’agente viene rilevato nuovamente, procurando una risposta veloce e forte. La memoria rimane per tutta la vita dell’organismo ma solo in caso di infezione naturale. Non è così con la vaccinazioni, in questo caso l’immunizzazione rimane solo per un limitato lasso di tempo.


Il sistema immunitario ha un compito molto vasto che non si limita all’uccisione e all’eliminazione di germi. Deve riconoscere ed eliminare tutto quello che è nocivo per l’organismo, perciò anche sostanze tossiche, cellule danneggiate o alterate, comprese quelle tumorali. Per esercitare bene il suo compito ha bisogno di formarsi tramite allenamento ed esperienza nei primi mesi e anni di vita. Poi durante tutta la vita ha bisogno di essere mantenuto efficace tramite uno stile di vita e abitudini sani.

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Condi-visioni sulla..salute!

di Rosa

In questi giorni, che ci vedono impegnati nell’organizzare manifestazioni di protesta contro le vaccinazioni di massa e camminate per il valore dell’Acqua-Bene Comune, riflettevo sull’importanza della nostra Vita, intesa come salute, scelte, parole, responsabilità individuale e del Potere che spesso dimentichiamo di avere come individui liberi e sani, una vera minaccia per chi ci vorrebbe schiavi e malati.

Sento che abbiamo ancora molta strada da fare per armonizzarci al meglio e sintonizzarci tutti sul concetto di Salute, ma siamo già a un buon punto, grazie al lavoro di Antichi e Attuali Maestri, la cui missione va onorata, ed è per questo che proprio ora dovremmo stare uniti, sensibilizzare ed essere informati.

Essere in salute significa da sempre stare in armonia con la Natura che ci circonda, che comunica con noi, che ci dona esempi, e ammorbidire quegli aspetti che ancora ci portano a “compartimentare” la nostra visione per paura di qualcosa.

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Prendersi cura di sè considerando solo la punta dell’iceberg, con azioni di “lotta verso qualche agente patogeno”, è un vecchio paradigma. Tanti continuano a curare le malattie, seppur con metodi naturali, e non l’individuo “ammalato” o il suo stile di vita, allontanandosi così dal vero nucleo della Salute intesa come scelta, come percorso e come acquisizione di strumenti e di responsabilità. Responsabilità nei confronti di noi stessi e di un sistema formato da tanti individui, che non per forza devono sostenersi nella malattia grazie al concetto di assistenza sanitaria, ma che in primis dovrebbero sostenersi nella salute, concetto più sostenibile di sicuro e che costerebbe molto meno anche in termini economici!

Alla base del pensiero e della visione energetica ed olistica dell’Antica Medicina Cinese, vi è il rapporto continuo e costante tra l’uomo e l’universo-ambiente che lo circonda. L’uomo è un essere immerso nel mondo della natura ed è costantemente in contatto con i fenomeni cosmici, da qui deriva uno dei più importanti postulati della Filosofia e della Medicina Cinese:

Conoscere l’alto (l’astronomia), il Basso (la geografia), il Mezzo (le cose umane) è sussistere per lungo tempo..

Curate il corpo umano senza seguire le regole della natura: la malattia si produrrà.”

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E’ tempo di…pollini!

di Hubert Boesch

Già a febbraio alcuni alberi si svegliano dalla quiete invernale e cominciano a pensare alla riproduzione. Come si può osservare in certi giorni, i fiori maschili liberano nell’aria nuvole di pollini portati lontani dal vento. Lo fanno per fecondare i fiori femminili, non per fare un dispetto alle persone allergiche. Il polline è in fondo una sostanza innocua per l’organismo, il quale per qualche sconosciuto motivo reagisce in modo esagerato.

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Ma a pensarci bene i motivi forse non sono così oscuri. Perché il problema, in realtà, non è il polline con cui l’organismo umano nella sua lunga evoluzione dovrebbe aver imparato a convivere. E’ meglio chiedersi perché il corpo scateni una guerra contro sostanze che non presentano un particolare pericolo e per quale motivo questo succede a un numero di persone in forte crescita negli ultimi decenni. Per comprendere meglio le cause del comportamento apparentemente illogico del sistema immunitario dobbiamo allargare la visione invece di guardare solo il processo allergico. In questo modo possiamo scoprire diversi aspetti interessanti che aiutano a comprendere i vari motivi che sono principalmente: vaccinazioni, inquinamento e alimentazione.

Vaccinazioni

Probabilmente le vaccinazioni sono i principali responsabili dell’epidemia di allergia. Basta usare il buon senso per comprendere gli effetti della vaccinazione, non servono strumenti scientifici. Immaginiamo cosa succeda all’organismo con le vaccinazioni in età pediatrica. Il sistema immunitario del bambino è in via di formazione e sta imparando a difendersi. In natura i germi devono faticare un bel po’ per entrare all’interno dell’organismo e nel sangue perché le mucose e altre barriere cercano di impedire l’accesso. Meno germi arrivano negli organi e nel sangue, meglio riesce a difendersi l’organismo. Ecco perché l’igiene è importante! Riduce il numero di germi con cui il corpo viene a contatto e così è più facile difendersi. Ma non dev’essere esagerata perché le difese del corpo hanno bisogno del continuo esercizio per mantenere l’efficacia.

Ora vediamo cosa succede con le vaccinazioni: da un momento all’altro arrivano milioni di germi inattivati direttamente all’interno dell’organismo, una cosa che in Natura non potrebbe mai succedere. Il risultato è uno spavento immenso che segnerà il sistema immunitario per tutta la vita. La lezione che impara è che possono arrivare in un secondo milioni di germi all’interno del corpo. Che conclusione può trarre da questo, ignaro che l’uomo ha sconvolto i processi naturali? Una possibile conclusione a cui giungerebbe l’organismo, è che bisogna difendere meglio i confini, aggredendo ogni cosa sospetta. Ed ecco che abbiamo la reazione allergica. Oppure rimane “demoralizzato” e non si difende più con forza. E così abbiamo i bambini che si ammalano da 5 a 10 volte all’anno, oggi ormai considerata una frequenza quasi normale.

Inquinamento

Oggi siamo tutti, chi più e chi meno, esposti a una serie di inquinamenti. L’aria, specialmente nelle grande città, è satura di sostanze tossiche che respirando entrano nell’organismo. L’acqua spesso contiene metalli pesanti e pesticidi, anche se in piccole quantità, che si accumulano nel corpo. Gli alimenti, il più delle volte, almeno che non mangiamo biologico (vero!), contengono tracce di pesticidi, conservanti, coloranti e altre sostanze che inquinano l’organismo. Non dimentichiamo le sostanze chimiche presenti nei cosmetici e i profumi sintetici presenti nei prodotti di pulizia, per “profumare” l’aria ecc. A tutto questo si aggiungono i farmaci e le sostanze tossiche contenute nei vaccini.

Un bombardamento di tossine che anche un organismo sano fa fatica a eliminare, visto che sono molecole sconosciute nell’evoluzione umana e per le quali il corpo non ha sviluppato valide strategie di eliminazione. Non è da meravigliarsi che in questa situazione gli organi emuntori sono in sovraccarico. Così l’allergia è un modo per dire basta e per evitare che si aggiungano anche pollini o altre sostanze.

Alimentazione

Quasi sempre eliminare latte, latticini e zuccheri dalla dieta porta a un miglioramento dei sintomi allergici. Il motivo è che un’alimentazione errata causa uno squilibrio della flora intestinale e del metabolismo in generale. Nell’intestino si formano tossine che invadono il corpo e il metabolismo non funziona più nel modo ottimale. Così può succedere che il corpo reagisca con irritazione al contatto con alcune sostanze.

Come rimediare all’allergia

Prima di tutto bisogna cambiare stile di vita, vivere più in armonia con la Natura e avere fiducia in Lei e nel proprio corpo. Il nostro organismo è progettato per stare in salute, però ha bisogno che ci nutriamo e viviamo in modo salubre e che siamo disposti a imparare le lezioni della vita. Inoltre la Natura fornisce tutti gli strumenti per ristabilire la salute se dovessimo perderla. Perciò possiamo vivere senza aver bisogno di vaccinare o di assumere farmaci.

Naturalmente oggi nessuno può sfuggire totalmente all’inquinamento, ormai onnipresente. Tuttavia possiamo, oltre a evitare il più possibile le fonti di inquinamento, aiutare il corpo a ripulirsi grazie alle gemme ed erbe che aiutano il fegato e i reni a svolgere al meglio il loro lavoro. Può essere importante anche il gemmoderivato Prunus spinosa che stimola l’eliminazione di farmaci e sostanze chimiche.

Invece, per sostenere i processi fisiologici preposti a controllare le reazioni allergiche, si è dimostrato di grande aiuto la miscela di gemmoderivati Aller. Eventualmente coadiuvata dall’Olio di Nigella-Rosa, ricco di acidi grassi insaturi di cui l’organismo ha bisogno per controllare le reazioni allergiche.

Sul piano dell’evoluzione personale, l’allergia denota un conflitto con il mondo esteriore. L’allergia al polline o altra sostanza non è altro che l’espressione fisica del non sopportare qualche aspetto della nostra vita che ha a che fare con l’ambiente esterno. Perciò ci chiede di cambiare qualcosa nella nostra vita oppure di cambiare almeno l’atteggiamento verso quello che ci disturba. In quest’ultimo caso può aiutare lo Spirito del Tiglio che rinforza la capacità di incontrare, comunicare e comprendere quello che è diverso. Perciò aiuta il sistema immunitario a incontrare il polline o l’allergene senza scatenare una guerra inutile.

Le straordinarie proprietà delle piante

di Salvatore Satanassi – Naturopata

Capita spesso, per moda o per “recenti studi scientifici” di turno, di riconoscere a qualche nuova pianta proprietà incredibili. Praticamente, una sola pianta alle volte potrebbe sembrare la panacea per ogni malanno. Ma siamo sicuri che sia proprio così?

Se fosse, avremmo risolto tutti i nostri problemi. Faccio un esempio: mia moglie è una donna straordinaria, bella, sa cucinare, tiene la casa pulita, è una ottima amante e mi ama alla follia, insomma io con lei sto veramente bene e anche gli altri lo possono confermare. Quindi lei, se si potesse clonare, sarebbe la moglie ideale per ogni uomo. Ecco l’errore. Potenzialmente potrebbe essere una moglie ideale per ogni uomo ma in realtà è tale solo per me, poiché con una altra persona potrebbero verificarsi situazioni completamente diverse. Lo stesso avviene con le piante.

Alcune con noi possono non realizzare il loro potenziale, che si determina invece con altre persone. Non è solo l’effetto del fitocomplesso o dell’archetipo della pianta, ma del suo spirito. Come una persona che non sa cucinare ma per te imparerebbe a farlo, così un Tiglio, che dovrebbe rilassare il sistema nervoso, potrebbe nella persona eletta avere anche effetti molto più mirati su tutto il quadro e magari aiutare a risolvere problemi che difficilmente potrebbero essere associati al Tiglio. Oppure una Valeriana nonostante sia ipnotica potrebbe non permettere il rilassamento di certe persone. Le spiegazioni di ciò possono essere tante: dal terreno diverso, ad un quadro complesso, ad un archetipo che non combacia con la persona, a risposte biochimiche inappropriate a quel soggetto, o ad altre motivazioni ancora. Sta di fatto che se riconosciamo che le piante abbiano una loro coscienza ed un loro spirito, noi possiamo chiedere loro il permesso di utilizzarle.

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E’ per questo motivo che alcuni preparati, come quelli di Remedia, risultano spesso più efficaci di altri: perché viene chiesto il permesso e l’aiuto alle piante, non ci si limita a sfruttare la loro chimica. Ecco perché, per esempio, può risultare sufficiente un rimedio come lo Spirito del Noce dove solo i principi attivi presenti nel preparato non spiegherebbero una azione così profonda e modulante a livello fisico e energetico. Con lo Spirito degli Alberi entriamo infatti in relazione con questa pianta, e sin dal momento della raccolta chiediamo così aiuto e sostegno. Se le siamo affini o simpatici ci aiuterà, nel limite delle sue capacità. Ci vuole molta fede in questa visione e meno in quello che afferma la scienza, che per molti è pur sempre una credenza. Se ci affidassimo anche a ciò che è intuitivo, a quello che sentiamo oltre a quello che dovremmo vedere, potremmo capire che questa relazione tra esseri viventi si alimenta anche di uno scambio su ambiti energetici sottili.

Basti pensare agli shamani, ai popoli delle foreste, ai guaritori di un tempo che senza sapere un fico secco di chimica o biologia, percepiscono che una certa pianta si presta per determinati disturbi, o meglio per determinate persone. La scienza potrebbe asserire che nei secoli qualcuno ha provato, casualmente, l’efficacia di una pianta in corrispondenza di un disturbo, e che poi queste conoscenze si sono tramandate. E’ una versione che lascia alquanto perplessi. Nella sperimentazione dello Spirito degli Alberi, tante persone hanno potuto raccontare le medesime percezioni rispetto ad una pianta, e questo in soggetti dotati di una comune sensibilità. Non si tratta di accantonare la scienza, tutt’altro; essa stessa dovrebbe però tenere conto che ciò che non può, o forse non vuole dimostrare, non può permettere di negarne l’esistenza. La scienza può affermare ciò che sa ma non può negare ciò che non sa. La scienza non è la verità ma il frutto di un percorso votato a evolvere, quindi espressione ancora parziale.

La scienza deve continuare il proprio nobile percorso rifuggendo una posizione dogmatica poiché il dogma è come un recinto elettrico che limita il potenziale.

Le piante, dal canto loro, sono esseri senzienti. E’ dimostrato anche con le macchine della verità applicate alle loro strutture che evidenziano determinate reazioni in base alle interazioni con persone diverse o alle loro intenzioni.

Le piante sono state nella storia del mondo la principale cura per tante persone. È solo la miopia dell’uomo moderno che non riconosce questo potere che va oltre la chimica, con la presunzione che la natura debba asservire completamente la volontà egoica dell’uomo, un essere che vorrebbe vincere la morte senza ancora aver capito che è vita, come lo è l’espirare dopo aver inspirato. Insomma, l’arroganza dell’uomo gli fa credere di poter perfezionare qualcosa che è già perfetto (non si può dire più perfetto!), ciò che già segue una coerenza, una sensatezza, una saggezza. Ancora qualcuno è convinto che la morte sia inconcepibile, un errore, ingiusta, e quindi anche la malattia, senza mai potersi domandare il senso reale delle cose poiché si vuole dare la colpa alla natura cattiva, a qualcosa di esterno a noi.

Forse manca, in tutto questo, una cultura sul significato della vita. Non ce la vogliono insegnare! E la natura, che invece lo insegna se le si vive accanto, viene sempre più esclusa dalle nostre vite impegnate solo a produrre l’illusione di ricchezza e di felicità.

La natura è nostra alleata nel percorso di vita, è la forza che ci può sostenere. Anche le capre sanno di dover mangiare determinate piante in certe circostanze. I fiori di Bach e lo spirito degli Alberi sono l’evoluzione o il ritorno a questa verità che va oltre le proprietà chimiche e va a tracciare una relazione animica con questi alleati.

La scelta dei rimedi dovrà per forza sempre più dirigersi verso modalità intuitive o legate alla sensibilità piuttosto che al solo calcolo mentale. Conta più l’affinità con quella pianta dei suoi principi attivi. In ogni caso, questa è una considerazione e, vera, logica o fantasiosa che sia, non deve sostituire nulla. Semplicemente esiste ed è alla portata di tutti e ciascuno saprà valutare e percepire quanto questa relazione sia potente e tangibile. Trovare alleati è un gioco da bambini, non c’è nulla di più semplice, purché si permetta questo flusso. C’è un mondo che vuole derubare la natura dei suoi tesori più preziosi trasformandola in soli principi attivi che già sappiamo come stanno fallendo per l’effetto tossico che si cela dietro. Invece oltre ai principi attivi (o meglio il fitocomplesso) le piante possono dare il loro aiuto attraverso una relazione e risonanza con il loro messaggio più spirituale.

Questo non è marketing, perché le piante sono nel mondo e sono di tutti e per tutti.Si tratta di imparare a conoscerle.

Se le incontriamo come fossero maestri, perché tali sono, e se gli sarete simpatici, vi aiuteranno!

naturopatiSalvatore Satanassi – naturopata. Disponibile per consigli e consulenze presso Azienda Remedia, il martedì e mercoledì dalle ore 9 alle ore 12,30. Chiama il n. 0547 95352 o scrivi a info@remediaerbe.it

Invito EcoSovversione

Se aspettiamo che siano i “potenti” del mondo a salvare il nostro pianeta dalla distruzione siamo spacciati. Dobbiamo muoverci noi e in fretta, altrimenti potrebbe essere troppo tardi. Dobbiamo aiutare la Natura nel suo difficile compito di mantenere un equilibrio senza dover mettere in atto azioni troppo distruttive e abbiamo bisogno di dare una speranza di un futuro migliore ai nostri figli. Stiamo crescendo una generazione di giovani senza orizzonti che dovranno affrontare un mondo con inquinamenti, ingiustizie sociali e carenze di cibo ed energia senza precedenti. Siamo convinti che ancora si possa evitare il peggio se riusciamo ad agire tutti e subito.
Questa analisi ci ha spinto a lanciare un’iniziativa a favore della Natura e dell’umanità che vogliamo chiamare con una parola forte, forte come la situazione che la richiede: eco-sovversione. Vogliamo sovvertire questa società del consumismo e dello sfruttamento e trasformarla in una società che vive in armonia con la Natura e gli esseri viventi. Facciamo un appello a tutti voi di unirsi a noi in questa iniziativa pacifica. Solo se saremo in tanti possiamo ottenere i cambiamenti desiderati. Non vogliamo aspettare passivamente un 2012 di improbabili grandi catastrofi, ma vogliamo lavorare per un 2012 di vero cambiamento per l’umanità. Continue reading

Prodotti erboristici vietati?

Dopo un anno di pausa riprendiamo finalmente le pubblicazioni su remediablog che offre uno spazio per parlare e discutere di temi che riguardono la salute, l’ambiente, la Natura.

Prodotti erboristici vietati?

Nelle ultime settimane sono apparse su web e mass media articoli che parlano di una Direttiva Europea che renderebbe illegale i preparati a base di erbe. Notizie che hanno destato notevoli preoccupazioni e perciò ci sembra opportuno dare informazioni più precise a riguardo.

Il Parlamento Europeo il 31/3/2004 ha emanato la Direttiva 2004/24/CE riguardante i cosiddetti Medicinali Vegetali Tradizionali, cioè medicinali a base di erbe. La norma prevede una registrazione semplificata per i medicinali a base di erbe che hanno un uso tradizionale almeno trentennale nella CE. Come termine ultimo per la piena entrata in vigore è stato fissato l’aprile 2011.

Come al solito nel nostro Paese ci siamo accorti tardivamente di questa Direttiva che è stata recepita con il D.L. 219/2006 più di 4 anni fa. L’obbiettivo del legislatore europeo era di permettere di registrare prodotti a base di erbe come medicinali anche in assenza di costosissime prove scientifiche sull’efficacia e sulla sicurezza. In altre parole la direttiva dice: se un preparato a base di erbe è stato usato da almeno 30 anni senza che siano stati notati gravi effetti collaterali si presume che sia efficace e sicuro. Di per sé una buona idea perché si parte comunque da una sperimentazione sicuramente più attendibile di quelle che attuano le case farmaceutiche per dimostrare l’efficacia e la sicurezza dei farmaci di sintesi.

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La crisi – una occasione (per ora persa)

Desideriamo iniziare il blog di Remedia con un tema di grande attualità. Come faremo spesso su questo blog vogliamo guardare il tema da un altro punto di vista, che delle volte sarà di buonsenso, delle volte provocatorio, delle volte ironico, nella speranza di stimolare una discussione su tutto quello che riguarda la Natura, direttamente o indirettamente.

Se ascoltassimo i mass media dovremmo tutti essere spaventati dalla crisi economica. Dico subito che io non lo sono, anzi in un certo senso sono contento.

Se stessimo in una macchina guidata da un autista pazzo che si sta lanciando a grande velocità verso un abisso saresti spaventato se si rompesse e si fermasse la machina? Non credo. Continue reading